Nato il 4 Novembre 1984, Massimo Lo Giudice scopre l’energia delle percussioni nel 2003 frequentando un corso a Milano con Sebastiano Morgavi, specializzato in percussioni africane. Da qui in poi inizia un periodo intenso di studio. Nel Dicembre 2006 decide di partire per l’Africa (Guinea) dove per un mese vive e studia con i maestri locali e nel Gennaio 2007 ci ritorna, dirigendosi però in Mali a Bamako.

Tornato dall’Africa inizia a suonare in vari gruppi di musica africana e collaborare con scuole di danzaaccompagnando le ballerine dal vivo nei corsi Afro. La passione per le percussioni si ingrandisce e decide di iscriversi all’Accademia del Suono di Milano dove si diploma nel 2011 in percussioni moderne. In questa occasione studia con Leonardo di Angilla e Claudio Borrelli con i quali si specializza in percussioni Cubane (conga, cajon, bongò, ecc.), Brasiliane (surdo, pandeiro, ecc.) ed impara i segreti del multi-percussionista nella musica Pop.

Dal  2011 decide di dedicarsi solo alla musica, iniziando ad insegnare collaborando con lo Spazio Giovani di Nova Milanese, il comune e le scuole della zona organizzando corsi di percussioni e laboratori con i bambini e disabili. Nel 2013, con Cristiano Costanzo, studia per un anno il Cajon nella musica Flamenco.
L’attività di approfondimento dei vari strumenti continua sempre frequentando stage con grandi maestri di percussioni africane (Mamady KeitàHarouna Dembele) di Pandeiro (Gilson Silveira) ecc.

Dal  2008 collabora con Vulcanica Percussionisti con i quali ha partecipato a trasmissioni televisive (Canale 5, Rai), tournée in Italia e Spagna, e spettacoli teatrali tra cui quelli nella sala Verdi del Conservatorio, Cinecittà, Spazio Atlantico di Roma, allo Stadio Braglia di Modena, al Palaolimpico a Torino, al Palau de Congressos de Catalunya a Barcellona ecc.